Com’è fatta e come funziona
Da un punto di vista anatomico la colonna è composta da una serie di anelli (vertebre) interconnessi tra loro da legamenti e dischi vertebrali che ne garantiscono la mobilità e la stabilità. In posizione eretta la colonna presenta 4 curve fisiologiche:
-lordosi cervicale,
-ciforsi dorsale
-lordosi lombare
-cifosi sacrale
che sono bilanciate in maniera tale da garantire l’equilibrio necessario alla stazione eretta.

È intuitivo come questo equilibrio sia giostrato della muscolatura paravertebrale compresi i muscoli scapolo-toracici ed addominali.
Una alterazione della biomeccanica e/o di questo equilibrio è alla base delle patologie della colonna che vanno da semplici contratture muscolari (il classico “colpo della strega” o torcicollo) fino ad arrivare a condizioni più importanti come patologie del disco intervertebrale e/o del canale vertebrale
Il “mal di schiena”
I problemi della colonna vertebrale sono la causa più frequente di richiesta di visita medica.
A seconda del tratto di colonna coinvolto si parla di:
cervicalgia (collo),
dorsalgia (zona dorsale)
lombalgia (zona bassa della schiena);

quando il dolore si irradia lungo un braccio o una gamba si parla invece di cervicobrachialgia di lombo-cruro-sciatalgia.


Oltre al dolore, dal lato colpito possono comparire parestesie — sensazioni anomale come formicolio, scossa elettrica, calore o punture di spillo — e, nei casi più importanti, una riduzione della forza muscolare. Il dolore tende spesso a peggiorare dopo sforzi, colpi di tosse, starnuti o dopo essere rimasti seduti a lungo.
Se hai mal di schiena e/o il dolore si irradia lungo una gamba e si accompagna a formicolio o debolezza, non trascurarlo: prenota una visita per individuarne la causa.
